immunonutrizione

Un po’ di scienza: cos’è l’IMMUNONUTRIZIONE?

I

mmunonutrizione” è un termine che indica la somministrazione integrativa di nutrienti specifici in grado di modulare la risposta infiammatoria ed incrementare quella immunitaria di un soggetto.

In sintesi, immunonutrizione significa utilizzare i principi nutritivi per favorire la diminuzione dello stato di iper-infiammazione e/o favorire l’azione del sistema immunitario.

A cosa serve?

L’immunonutrizione può contribuire alla significativa riduzione dei rischi legati alle complicanze dell’infiammazione acuta post-operatoria. L’intervento chirurgico è certo un’evenienza che nessuno si augura ma potrebbe accadere, anche per motivi non gravi, ma può determinare una risposta IPERmetabolica responsabile di:

  • Perdita di peso
  • Riduzione della massa e del tono muscolare
  • Compromissione del sistema immunitario
  • Rallentamento dei processi di guarigione

E’ chiaro che garantire all’organismo una somministrazione minima di tutti i nutrienti per previene l’atrofia dei villi intestinali e l’atrofismo della mucosa, aumenta le difese immunitarie dell’intestino riducendo possibili problematiche secondarie. Tuttavia, ricordiamo che un adeguato (e non minimo) supporto nutrizionale è in grado di prevenire sia la malnutrizione che le varie ripercussioni sul sistema immunitario.

L’immunonutrizione nasce sulla base di questi presupposti e si prefigge l’obbiettivo di ottimizzare le risorse proprie dell’organismo.

Molecole dell’immunonutrizione – immunonutrienti

Nell’immunonutrizione le molecole più utili e più impiegate sono associate tra di loro in maniera equilibrata secondo i rigorosi standard internazionali, quali per esempio le norme ISO e NSF International. Sono le seguenti:

  • L-arginina
  • L-glutammina (amminoacido)
  • Acidi grassi Omega3 (acido grasso essenziale)
  • Nucleotidi
  • Taurina (amminoacido)
  • Tocoferoli (vitamina E)
  • Inulina e frutto-oligosaccaridi (FOS – fibra alimentare idrosolubile)

L’arginina.

Ha un’azione stimolante sulla secrezione di alcuni ormoni, tra i quali anche la somatotropina [GH] e ciò è particolarmente valido (e dimostrato) proprio per i soggetti defedati e/o poli-traumatizzati. E’ anche un precursore dell’ossido nitrico (NO) e contribuisce a potenziare l’attivazione dei linfociti T e dei macrofagi (globuli bianchi).

La glutammina.

Tra le sue numerosissime funzioni, costituisce il 60-70% dell’energia utilizzata dagli enterociti (cellule della mucosa intestinale) e ha un’azione primaria sull’attivazione linfocitaria e dei macrofagi. La sua somministrazione si dimostra utile nella guarigione delle ferite e nella riduzione dei tempi di degenza.

Gli acidi grassi Omega3.

Sono tipicamente anti-infiammatori; essi agiscono anche sul metabolismo dei lipidi favorendo l’aumento delle HDL e la riduzione delle LDL e dei trigliceridi. Agiscono positivamente anche sulla riduzione della pressione arteriosa e sulla risposta immunitaria e non hanno effetti collaterali.

 

I Nucleotidi.

Sono delle molecole organiche che compongono il DNA e l’RNA costituendosi in lunghi legamenti simili a catene. Dalla sequenza dei nucleotidi nel DNA dipende l’espressione dei geni che contengono le informazioni indispensabili per la sintesi delle proteine, che giocano un ruolo fondamentale nei regolari meccanismi cellulari dell’organismo. Quindi una corretta sequenza di nucleotidi di un determinato gene garantisce la sintesi di proteine correlate.

La taurina.

E’ un amminoacido derivato che contribuisce alla regolazione dell’equilibrio osmotico, all’omeostasi intracellulare del calcio, alla composizione e stabilizzazione delle membrane cellulari, alla protezione antiossidante, alla regolazione della glicemia ecc. La sua somministrazione consente di mantenere normali le concentrazioni di piastrine, eritrociti (globuli rossi), granulociti (globuli bianchi) e linfociti.

I Tocoferoli.

I Tocoferoli sono conosciuti anche come vitamina E, una vitamina liposolubile che viene accumulata nel fegato per essere poi rilasciata a piccole dosi quando l’organismo lo richiede. Svolge attività antiossidanti, combatte i radicali liberi e favorisce il rinnovo cellulare.

I FOS.

Favoriscono la selezione della corretta flora batterica intestinale, riducono il tempo di transito del cibo, modulano l’assorbimento del glucosio e riducono quello del colesterolo; non da meno, favoriscono il mantenimento dell’integrità della muscosa intestinale.

Immunonutrizione: SI o NO?

Concludendo, nonostante gli effetti terapeutici dell’immunonutrizione siano ormai appurati, esiste ancora una scarsa utilizzazione di questa pratica nutrizionale tra i medici ed all’interno delle strutture di degenza clinica. Sicuramente prima di arrivare all’immunonutrizione si può sfruttare al massimo la grande alleanza che si ottiene abbinando cibi ed integratori, in quanto la moderna ricerca, soprattutto nel caso di questi ultimi, sta mettendo a punto diversi cocktail che provvedono a fornire non un unico nutriente specifico ma un pannel di più elementi di micronutrizione in sinergia tra di loro, potenziando le caratteristiche biologiche (antiossidante, antinfiammatoria, rigenerazione cellulare, …).

Ecco cosa ti proponiamo

Mantenere efficiente il sistema immunitario e supportare l’organismo con un concentrato di vitamine è FONDAMENTALE per uno stile di vita sano e attivo:

  • Vitamina A+C: contribuiscono al Mantenimento della normale funzione del sistema immunitario)
  • Vitamina E: contribuisce alla Protezione delle cellule dallo stress ossidativo

Queste componenti le trovi sicuramente negli alimenti che costituiscono la nostra alimentazione giornaliera ma i processi digestivi non permettono di assumere il 100% della percentuale dei Valori Nutritivi di Riferimento che il nostro organismo richiede.

Per questo motivo ti suggeriamo di affidarti anche ad una integrazione con estratti di origine botanica (autorizzati dal Ministero della Salute) che garantiscano che Vit A, C, E siano nelle proporzioni corrette e corrispondano al 100% dei VNR.

Alcuni prodotti inoltre hanno in aggiunta estratti di Rosmarino e Astragalo che con i loro oltre 15 principi attivi e nutrizionali aiutano a proteggere il fegato, a svolgere un’azione antisettica ma anche a supportare i processi digestivi con effetto stimolante e corroborante.

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